Grillo vuole governare. Berlusconi: "Esecutivo di coalizione Pd-Pdl"

"Tocca a Pd e Pdl la responsabilità di dare un governo al paese". Cosiì Silvio Berlusconi al termine del colloquio con il capo dello Stato alla guida delle delegazioni di Pdl e Lega. "Il Movimento 5 Stelle è primo per numero di voti per questo chiediamo ufficialmente un incarico di governo". Così la capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi, dopo il colloquio con il Capo dello Stato al Quirinale, nell'ambito delle consultazioni, ha riferito la posizione del M5S. Rizzini Il Grillo friabile
22 AGO 20
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"Tocca a Pd e Pdl la responsabilità di dare un governo al paese". Così Silvio Berlusconi al termine del colloquio con il capo dello Stato alla guida delle delegazioni di Pdl e Lega. "Con Napolitano abbiamo esaminato i risultati elettorali che presentano tre forze di pari entità; abbiamo presente che una di queste forze non e' disponibile a una collaborazione con le altre e quindi restano in campo le altre due, Pdl e Pd, cui incombe la responsabilità di dare un governo al paese". Il Cavaliere torna a esprimere la sua contrarietà a un governo di minoranza targato Pd. ''Non è accettabile che una forza che ha solo il 30 per cento dei voti possa esigere e prendersi tutto'', avverte il Cavaliere.
"Il Movimento 5 Stelle è primo per numero di voti per questo chiediamo ufficialmente un incarico di governo". Così la capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi, dopo il colloquio con il Capo dello Stato al Quirinale, nell'ambito delle consultazioni, ha riferito la posizione del M5S. Il suo omologo al Senato, Vito Crimi, ha ricordato i venti punti programmatici con i quali il Movimento si è presentato agli elettori e che indicherà come programma di governo. "Nel caso il Presidente ci accordasse l'incarico pieno, indicheremmo il nostro premier" ha spiegato Lombardi che poi, ai giornalisti che le chiedevano se ci sia già il nome del premier o se sia stato già fatto al Capo dello Stato, ha replicato: "Abbiamo indicato un progetto per il Paese". Nonostante il "successo elettorale" al M5S "non è stata data nessuna rappresentanza istituzionale" e le presidenze di Camere e Senato sono state oggetto di "mercanteggiamento e contrattazione tra i partiti", senza "riconoscimento della volontà popolare", hanno detto i capigruppo del M5S, Roberta Lombardi e Vito Crimi, al Quirinale.
Secondo i dati ufficiali del Viminale, però: il M5s non è il primo partito, ma il secondo dietro il Pd per numeri di voti, e rappresenta la terza coalizione dopo Pd-Sel e Pdl-Lega.